L'albero dello zenzero

L'albero dello zenzero Audiolibro Audible – Edizione integrale

3,8 su 5 stelle 196 voti

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Dettagli prodotto

Durata 12 ore e 11 minuti
Autore Oswald Wynd
Narratore Tania De Domenico
Data di pubblicazione su Audible.it 24 maggio 2022
Editore Salani
Tipo di programma Audiobook Audible
Versione Edizione integrale
Lingua Italiano
ASIN B0B1N1LYFZ

Recensioni clienti

3,8 su 5 stelle
3,8 su 5
196 valutazioni globali

Recensioni migliori da Italia

Recensito in Italia il 17 agosto 2021
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5,0 su 5 stelle Recensione
Recensito in Italia il 17 agosto 2021
Adoro la lettura orientale, aspettavo da tempo questo romanzo
Sono soddisfatta dei contenuti di questa storia
Scritto molto bene
Immagini presenti nella recensione
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Recensito in Italia il 10 novembre 2021
Recensito in Italia il 3 gennaio 2022
Recensito in Italia il 20 luglio 2021
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4,0 su 5 stelle Un romanzo con un’ambientazione storica dai toni orientali.
Recensito in Italia il 20 luglio 2021
3,5 stelle
Cina. 1903. Mary Mackenzie lascia la sua patria, la Scozia, per andare in Cina e sposare un uomo che ha visto solo una volta in foto. Richard è un uomo freddo, austero, completamente dedico al suo lavoro, soprattutto in un periodo in cui iniziano a esserci i primi movimenti della guerra. Oltre a questo Mary dovrà imparare una cultura completamente diversa da quella a cui è abituata: quella orientale. Tutto cambia nel momento in cui la nostra protagonista incontra Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese, un uomo taciturno che però riesce a catturare l’attenzione di Mary.

Il libro racconta di un arco temporale molto interessante che va dal 1903 fino al 1942, un periodo travagliato e sventurato per la storia che però non è in primo piano nella narrazione. Il tutto si concentra sulla vita di Mary, una ragazza di quasi vent’anni, che viene catapultata in un mondo affascinante e diverso dal suo. Ho apprezzato molto la crescita di questo personaggio, che fin dall’inizio non accetta di buon grado le costrizioni della società in cui vive. A volte il lettore potrebbe non trovarsi d’accordo con le sue scelte di vita, ma il tutto le serve per fortificarsi e per trovare la sua strada. Una donna che nonostante gli errori e i suoi dubbi, riesce a costruire una sua indipendenza, senza nessun aiuto. E questo è l’aspetto che risalta maggiormente nel romanzo. Wynd racconta non solo della Cina, ma anche del Giappone, in modo dettagliato e accurato, dalle sue parole traspare l’amore per questa cultura.

Piccola “chicca” che ho apprezzato molto sono state le citazioni di alcuni autori che hanno scritto del paese orientale come Pierre Loti e Lafcadio Hearn.

Per quanto riguarda gli altri personaggi sono ben delineati, anche se non approfonditi, proprio perché anche la narrazione è dal punto di vista di Mary. La trama è molto lineare, la storia scorre seguendo un percorso ben chiaro, ma trovo che questo libro abbia una piccola “pecca”: lo stile di scrittura. O per meglio dire il modo in cui Wynd decide di raccontare questa storia. Il tutto si sviluppa attraverso pagine di diario personale della protagonista e lettere che scrive lei stessa alla madre (e non solo), quindi Mary non fa altro che raccontare quello che le succede e ciò determina un testo privo di dialoghi. Mi è dispiaciuto veramente tanto per questo aspetto perché, anche se lo stile di Wynd lo trovo molto elegante, sono dell’idea che alcune scene se le avesse “mostrate” invece di raccontarle attraverso Mary, avrebbero avuto un peso e pathos diverso.

A parte questo punto sullo stile, che è molto soggettivo, la lettura mi ha intrattenuto fino alla fine e, ammetto, che alle ultime pagine ho avuto anche una stretta al cuore. Non aspettatevi una storia passionale o travolgente, ma un romanzo delicato che racconta di come una donna trova la sua indipendenza.
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Recensito in Italia il 18 luglio 2021
Una persona l'ha trovato utile
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Recensito in Italia il 13 giugno 2022