Selezione delle preferenze relative ai cookie

Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili necessari per consentirti di effettuare acquisti, per migliorare le tue esperienze di acquisto e per fornire i nostri servizi, come descritto in dettaglio nella nostra Informativa sui cookie. Utilizziamo questi cookie anche per capire come i clienti utilizzano i nostri servizi per poterli migliorare (ad esempio, analizzando le interazioni con il sito).

Se accetti, utilizzeremo i cookie anche per ottimizzare la tua esperienza di acquisto nei negozi Amazon come descritto nella nostra Informativa sui cookie. Questo comprende l'utilizzo di cookie di prima parte e di terze parti che memorizzano o accedono a informazioni standard del dispositivo, come l’identificatore univoco. I terzi utilizzano i cookie per le loro finalità di mostrare e analizzare la pubblicità personalizzata, generare informazioni sui destinatari e sviluppare e migliorare i prodotti. Clicca su "Personalizza i cookie" per non accettare questi cookie, gestire le tue preferenze ulteriori o saperne di più. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento visitando la pagina sulle Preferenze cookie, come descritto nell'Informativa sui cookie. Per maggiori informazioni sulle modalità e finalità per cui Amazon utilizza i dati personali (come, ad esempio, la cronologia degli ordini dei negozi Amazon), consulta la nostra Informativa sulla privacy.

Personalizza i cookie

Recensione cliente

Recensito in Italia il 31 dicembre 2020
È gennaio ed il commissario Mariani è ancora in congedo per malattia a causa dell’incidente di novembre quando ha rischiato di morire travolto dal Cerusa esondato. Trascina le giornate nell’apatia, sente e patisce la freddezza della moglie Francesca, evita anche di girare per la città che ha sempre amato. Accetta quindi, con un senso di liberazione, la richiesta di sua madre Emma di andare a Nizza Monferrato per parlare con Giuditta, la figlia di Noemi, deceduta nell’inverno e amica di Emma dai tempi della guerra, quando una era staffetta partigiana e l’altra viveva nascosta perché ebrea. Noemi, prima di morire, aveva raccontato alla madre di Antonio come alcuni suoi parenti, i Pinto, poco prima della fine della guerra fossero stati individuati e quindi deportati. Un loro nipote, Samuele, aveva minacciato di vendicarsi sul responsabile della loro deportazione o sui suoi discendenti. Ora Emma ha bisogno dell’aiuto di Antonio, della sua esperienza di commissario di polizia, perché nelle alture di Bolzaneto sono stati barbaramente uccisi una giovane donna e il suo bambino: discendenti di chi aveva denunciato i Pinto. Quell’antica storia è collegata al duplice omicidio? Antonio ottiene di rientrare in servizio al più presto e chiede che gli venga affidata l’indagine… Forse riuscirà a ritrovare la lucidità e la voglia di andare avanti. Il lavoro è stato spesso la cura dei suoi mali. Una trama è interessante, con un protagonista, il commissario più maturo e profondo nei suoi pensieri, dai quali permeano venature malinconiche. Un giallo scorrevole e veloce.
Segnala un abuso Link permanente

Dettagli prodotto

4,3 su 5 stelle
4,3 su 5
947 valutazioni globali