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Recensione cliente

Recensito in Italia il 22 agosto 2020
Premetto che non ho finito il libro, sono arrivata a circa il 70% e quando l'ho scoperto ( speravo tanto di essere molto prossima alla fine) ho mollato il colpo per la disperazione...è il primo libro di questa scrittrice che acquisto, abito a Chiavari, avevo alte aspettative.
Ahimé, io l'ho trovato terribile!
Sarò breve: per essere un giallo è di una noia MORTALE, suspence NON PERVENUTA, protagonisti e personaggi di sfondo( troppi) sono presentati come macchiette, secondo cliché triti e ritriti che ricordano certi film di Totò e Peppino ,i dialoghi e le riflessioni dei suddetti personaggi sono prolissi, inutilmente filosofeggianti, il tutto all'insegna di un politically correct e di un buonismo talmente fastidiosi che temevo mi si cariassero i denti.
In pratica, cerchi Breaking Bad e ti viene propinato Don Matteo.
Lo stile: ho trovato questa scrittrice disperatamente ed inutilmente di periodo lungo, immagino alla ricerca ( disattesa) di uno stile suo e di una sua originalità.
A mio parere , non è riuscita nell'intento: in più momenti e in più situazioni è chiaro al lettore che non è nuovo a questo genere, il tentativo di scopiazzamento dei vari Camilleri, Fruttero e Lucentini, Vazquez Montalban, Farinetti, Vitali, Malvaldi...e potrei citarne altri. Ma è uno scopiazzare, vorrebbe tanto essere ma non è, neppure lontanamente e il risultato è un modo di scrivere pedante, farraginoso, irritante da morire che cerca a tratti di essere ironico, buffo, senza riuscirci ( riuscendo invece ad intristire molto il lettore, anzi la lettrice).
Anche il grande uso di termini insoliti e desueti della lingua italiana , che di solito apprezzo moltissimo, non è felice: rende il tutto ancora più fastidioso, pesante...
Insomma, due palle grosse così e spero che la buonissima ma sfortunatissima però
intelligentissima, acutissima e saggissima colf ( che nel trionfo del politically correct che più di così non si può parla come un libro stampato) venga ammazzata da qualcuno nel finale perché è insopportabile ( tra l'altro, che personaggio originale pure questo!!!....se uno non avesse letto l'Eleganza del riccio e altro).
Visto il grande lavoro di editing che in genere sta dietro alle pubblicazioni, mi chiedo a quale pubblico desiderassero rivolgersi editor ed autrice
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