Recensione cliente

Recensito in Italia 🇮🇹 il 11 gennaio 2018
È il primo romanzo di PK Dick che ho letto. Devo subito dire che non mi sembra propriamente un romanzo di fantascienza, nonostante il titolo prenda il nome da una strana entità vagamente definita ed il cui ruolo appena si comprende. L'autore è l'io narrante del romanzo del quale è protagonista insieme al suo alter-ego, Horselover Fat, frutto della sua psicosi. Vi è una certa dose di riferimenti gnostici nel testo, ma la religione e la ricerca del Salvatore sono più che altro un elemento che caratterizza la follia del protagonista sdoppiato. Alcuni elementi sono autobiografici. Il romanzo è scritto bene fino al settimo capitolo, ovvero fino alla morte del secondo personaggio femminile di rilievo che vi compare, dopo di che diventa meno lucido e brillante nello stile. Il capitolo 13 pare essere quello finale, mentre il 14, quello che rivela la ricaduta psicotica dell'autore, sembra un'aggiunta immotivata. In tutta onestà, non so se raccomandarne la lettura.
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