Recensione cliente

Recensito in Italia 🇮🇹 il 3 novembre 2020
Esteticamente di presenta come un semplice cubo bianco con una spina sul retro. Frontalmente vi sono i classici pulsanti per l'interazione con Alexa e due microfoni ambientali. Poco sotto si trova un piccolissimo speaker: non serve a riprodurre musica, ma consente di sentire le risposte e i feedback sonori dell’assistente vocale. Echo Flex è pensato per portare Alexa in tutti gli ambienti in cui non abbiamo a disposizione un piano d’appoggio stabile per posizionare un Echo Dot o spazio a sufficienza per un Echo Studio. Inoltre avendo la presa direttamente saldata dietro, non avrete alcun cavo in vista.

L’unica critica che mi sento di muovere nei confronti di Echo Flex non riguarda la debole potenza sonora, ma il fatto che la spina elettrica non sia orientabile. In molte case si predilige l’utilizzo delle prese italiane a 3 poli verticali e le soluzioni possibili sono solo 2:

si rimuove la presa italiana per installare una Schuko che solitamente viene montata orizzontalmente.
ci si accontenta del proprio Echo Flex installato storto

Se analizziamo e valutiamo solo gli aspetti più basilari, Echo Flex sembra semplicemente l’ennesimo dispositivo Amazon in una forma differente. Se invece guardiamo le sue potenzialità, che emergono usando accessori di terze parti, allora il giudizio cambia.

Flex viene ampliato e potenziato grazie all’uso della porta USB Type A presente sul fondo. Questa può essere utilizzata per trasformare lo speaker in un punto di ricarica per lo smartphone tramite un cavo USB (carica lenta). Oppure si può trasformare in una luce notturna o ancora in un sensore di movimento intelligente.
Il modulo riprende il design e le forme del Flex. Non abbiamo quindi una discontinuità tra i due elementi che, una volta collegati, sembrano formare un corpo unico. L’accoppiamento con il nostro account è istantaneo e in pochi secondi saremo pronti a interagire con la luce. Alexa riconosce questa come una qualsiasi altra luce smart e nelle impostazioni tramite l’app sullo smartphone si può impostare l’accensione sincronizzata con l'alba e con il tramonto.
Non ci dobbiamo aspettare una luce molto intensa, capace di illuminare una stanza intera, si tratta di una fonte luminosa sufficiente a rischiarare alcuni ambienti della casa durante la notte. Nel corso della la prova ho scoperto che si tratta di un LED RGB e quindi, sempre grazie ai comandi vocali, è possibile cambiare il colore.
Esteriormente il sensore di movimento si presenta molto simile alla luce notturna. Questo è forse il modulo esterno più interessante perché grazie ad esso potremo fare in modo che, passando davanti all'Echo Flex su cui è installato, vengano avviate routine personalizzate. Nell’immediato non è facile comprendere quali siano le potenzialità di questo accessorio, ma una volta inserito nella nostra quotidianità sarà difficile farne a meno.

Mi immagino ad esempio il sensore di movimento installato in una cucina che, rilevata la nostra presenza la mattina, avvia la routine del buongiorno con la riproduzione della musica, del sommario quotidiano, accende le luci, ci riassume gli impegni del giorno e magari avvia anche la macchinetta del caffè. Ovviamente si tratta di un esempio molto estremo che a qualcuno potrebbe non piacere. Per altri invece questo sarebbe lo strumento ideale per rendere la propria casa ancora più autonoma.
Echo Flex non è semplicemente un altro prodotto Amazon per comandare Alexa, ma è un accessorio che può raggiungere diverse finalità. Il prezzo di listino è fissato a 29,99 euro ma spesso lo si può trovare in sconto durante le festività e gli eventi speciali dell’e-commerce. Gli accessori invece attualmente sono solo 2 e costano entrambi 14,99 euro.

Forse avrei preferito che la luce notturna e il sensore di movimento fossero integrati in un unico modulo. Anziché avere la luce sempre accesa durante la notte, questa si sarebbe avviata solo al nostro passaggio. Molto comodo per non sprecare corrente ed evitare di tenere una stanza sempre illuminata. Il prezzo dei prodotti è molto accessibile e se il volume dello speaker non vi dovesse soddisfare, potete sempre sfruttare il jack audio 3,5 mm laterale per passare l’audio su un altoparlante migliore.
Immagine cliente
5,0 su 5 stelle Ottimo device Amzon con abbinate sensore di movimento o luce, ideale per creare scenari.
Recensito in Italia 🇮🇹 il 3 novembre 2020
Esteticamente di presenta come un semplice cubo bianco con una spina sul retro. Frontalmente vi sono i classici pulsanti per l'interazione con Alexa e due microfoni ambientali. Poco sotto si trova un piccolissimo speaker: non serve a riprodurre musica, ma consente di sentire le risposte e i feedback sonori dell’assistente vocale. Echo Flex è pensato per portare Alexa in tutti gli ambienti in cui non abbiamo a disposizione un piano d’appoggio stabile per posizionare un Echo Dot o spazio a sufficienza per un Echo Studio. Inoltre avendo la presa direttamente saldata dietro, non avrete alcun cavo in vista.

L’unica critica che mi sento di muovere nei confronti di Echo Flex non riguarda la debole potenza sonora, ma il fatto che la spina elettrica non sia orientabile. In molte case si predilige l’utilizzo delle prese italiane a 3 poli verticali e le soluzioni possibili sono solo 2:

si rimuove la presa italiana per installare una Schuko che solitamente viene montata orizzontalmente.
ci si accontenta del proprio Echo Flex installato storto

Se analizziamo e valutiamo solo gli aspetti più basilari, Echo Flex sembra semplicemente l’ennesimo dispositivo Amazon in una forma differente. Se invece guardiamo le sue potenzialità, che emergono usando accessori di terze parti, allora il giudizio cambia.

Flex viene ampliato e potenziato grazie all’uso della porta USB Type A presente sul fondo. Questa può essere utilizzata per trasformare lo speaker in un punto di ricarica per lo smartphone tramite un cavo USB (carica lenta). Oppure si può trasformare in una luce notturna o ancora in un sensore di movimento intelligente.
Il modulo riprende il design e le forme del Flex. Non abbiamo quindi una discontinuità tra i due elementi che, una volta collegati, sembrano formare un corpo unico. L’accoppiamento con il nostro account è istantaneo e in pochi secondi saremo pronti a interagire con la luce. Alexa riconosce questa come una qualsiasi altra luce smart e nelle impostazioni tramite l’app sullo smartphone si può impostare l’accensione sincronizzata con l'alba e con il tramonto.
Non ci dobbiamo aspettare una luce molto intensa, capace di illuminare una stanza intera, si tratta di una fonte luminosa sufficiente a rischiarare alcuni ambienti della casa durante la notte. Nel corso della la prova ho scoperto che si tratta di un LED RGB e quindi, sempre grazie ai comandi vocali, è possibile cambiare il colore.
Esteriormente il sensore di movimento si presenta molto simile alla luce notturna. Questo è forse il modulo esterno più interessante perché grazie ad esso potremo fare in modo che, passando davanti all'Echo Flex su cui è installato, vengano avviate routine personalizzate. Nell’immediato non è facile comprendere quali siano le potenzialità di questo accessorio, ma una volta inserito nella nostra quotidianità sarà difficile farne a meno.

Mi immagino ad esempio il sensore di movimento installato in una cucina che, rilevata la nostra presenza la mattina, avvia la routine del buongiorno con la riproduzione della musica, del sommario quotidiano, accende le luci, ci riassume gli impegni del giorno e magari avvia anche la macchinetta del caffè. Ovviamente si tratta di un esempio molto estremo che a qualcuno potrebbe non piacere. Per altri invece questo sarebbe lo strumento ideale per rendere la propria casa ancora più autonoma.
Echo Flex non è semplicemente un altro prodotto Amazon per comandare Alexa, ma è un accessorio che può raggiungere diverse finalità. Il prezzo di listino è fissato a 29,99 euro ma spesso lo si può trovare in sconto durante le festività e gli eventi speciali dell’e-commerce. Gli accessori invece attualmente sono solo 2 e costano entrambi 14,99 euro.

Forse avrei preferito che la luce notturna e il sensore di movimento fossero integrati in un unico modulo. Anziché avere la luce sempre accesa durante la notte, questa si sarebbe avviata solo al nostro passaggio. Molto comodo per non sprecare corrente ed evitare di tenere una stanza sempre illuminata. Il prezzo dei prodotti è molto accessibile e se il volume dello speaker non vi dovesse soddisfare, potete sempre sfruttare il jack audio 3,5 mm laterale per passare l’audio su un altoparlante migliore.
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