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Recensione cliente

I PRIMI 10 RECENSORIVOCE VINE
Recensito in Italia il 1 luglio 2019
🔹 PREMESSA 🔹
Quando a ottobre del 2018 è stata presentata Alexa in Italia ho subito acquistato 2 Echo Plus, 1 Echo standard e 2 Echo Dot, allo stesso modo, appena presentato questo Echo Show 5 ne ho preordinati due. Come allora ho approfittato della promo di lancio e ne ho presi due a 155 euro, a prezzo pieno (di circa 142 euro l’uno che scatterà tra qualche giorno) sicuramente non li avrei acquistati!
Infatti il mio giudizio complessivo di 3 stelle è fortemente condizionato dal prezzo della promo, a prezzo pieno non avrei di certo assegnato la sufficienza soprattutto per la lentezza con cui l’Echo Show 5 risponde ai comandi, specie quando si tratta di comandare dal pannello i dispositivi smart home, spesso trascorre anche più di un secondo prima che il comando venga eseguito, tanto vale utilizzare il comando vocale nettamente più comodo e veloce.

🔹 DIFFERENZA TRA I VARI DISPOSITIVI ECHO E A COSA SERVONO 🔹
Prima di parlare del nuovo arrivato Echo Show 5, per chi non conoscesse il mondo degli Echo, dell’assistente vocale Alexa e la differenza tra i vari dispositivi Echo, farò un un breve riassunto:

Partiamo dall’Echo Plus che possiamo definire il top di gamma di tutta la linea Echo, come dimensioni è molto simile all’Echo standard ha solo una circonferenza leggermente più ampia ed è rifinito in maniera un po' più carina con dei bordi più stondati.
Inoltre, a differenza dell’Echo standard, nel Plus il Jack da 3.5 mm oltre ad essere una uscita audio è abilitato anche come ingresso, ha in più un sensore per rilevare la temperatura ambientale e a livello audio, woofer e tweeter sono leggermente più potenti (la differenza si sente), ma la differenza più rilevante sta nel fatto che l’Echo Plus integra un hub Zigbee attraverso il quale si possono comandare una miriade di apparecchiature per la domotica.
Sarà infatti possibile gestire lampade, pulsanti o sensori della linea Philips Hue o quelli della IKEA, prodotti della OSRAM Smart+ o ancora della NETATMO attraverso il quale per esempio si può automatizzare il riscaldamento di casa sfruttando anche il sensore di temperatura interno all’Echo Plus, insomma ci si può divertire con tutti quei prodotti che si basano sullo standard di comunicazione Zigbee e sono veramente tanti.
Da sottolineare però, che l’hub Zigbee interno all’Echo Plus per la maggior parte degli accessori domotici è perfettamente compatibile per una gestione base degli stessi, per esempio, nessun problema per quanto riguarda la gestione di lampadine (sia Osram che Philips), mentre nel mio caso, avendo anche altri accessori della linea Osrma Smart+, ho dovuto comunque acquistare il loro Hub per poterli impostare per bene, come per esempio i pulsanti e i sensori di movimento.
Molto interessante la funzione di ricerca automatica attraverso la quale, attivando tutti i nostri dispositivi connessi alla stessa rete Wi-Fi, “Alexa” troverà automaticamente tutti quelli compatibili per la casa intelligente, basta infatti dire: ”Alexa, trova i miei dispositivi...” per trovarli e configurarli.

Se invece siete già in possesso di un HUB o Gateway di terze parti, allora potete anche valutare l’acquisto dell’Echo in versione standard che comunque ha un buon suono e tutte le funzioni dell’assistente vocale “Alexa” o magari il piccolo Dot che ha prestazioni audio inferiori ma la possibilità di essere collegato a fonti audio esterne più potenti.
Io li ho acquistati tutti e tre poiché ho messo i due Plus in salotto (così posso accoppiarli e sfruttare il suono stereo), l’ Echo standard in camera da letto (che verrà sostituito da uno degli Show 5) e i dot nei due bagni, in tal modo oltre a poter impartire comandi da tutta la casa, posso sfruttare l’audio multiroom, infatti basta dire ad Alexa di suonare della musica (da TuneIn Radio, Spotify o Amazon Music) “...dappertutto” ed il gioco è fatto. Per quanto riguarda la riproduzione musicale è bene sapere che Amazon Music Unlimited ha un costo, se invece siete clienti Prime avrete una buona parte della musica di Amazon Music compresa nell’abbonamento di 36 euro l’anno, mentre se volete sfruttare Spotify dovrete avere un abbonamento per quella piattaforma, gratis invece tutte le radio da TuneIn.

L’interazione tra i vari prodotti della linea Echo è possibile anche da remoto e non solo quando si è nella rete Wi-Fi domestica, quindi si possono inviare tutti i comandi anche essendo all’altro capo del mondo attraverso il proprio smartphone (Android o iOS), basta installare l’app Amazon Alexa.
Inoltre, attraverso l’installazione delle “Skill” (che sono delle applicazioni realizzate da terze parti) sarà possibile ampliare le funzioni dell’assistente vocale “Alexa” e quindi dei dispositivi Echo.
Infatti, in tal modo potremo aggiungere delle nuove funzionalità, ne esistono tantissime e per molteplici utilizzi, giusto per citarne una, esiste la Skill per le Yeelights, le lampade smart della linea Xiaomi, attraverso l’installazione di questa Skill sarà possibile comandare le lampade anche con un Echo standard senza l’ausilio di un hub dedicato.
Altra funzione che ho trovato molto interessante è quella di poter utilizzare tutta la famiglia Echo come dispositivi per effettuare delle chiamate sia in locale a mo’ di interfono che per delle vere e proprie chiamate su dispositivi Echo esterni alla nostra rete, anche sullo smartphone/tablet sul quale abbiamo installato Alexa.
Insomma, per chi è appassionato di tecnologia e domotica consiglio sicuramente l’acquisto di questi dispostivi Echo, soprattutto approfittando delle promozioni che spesso vengono applicate ai vari dispositivi e se magari siete incerti e volete giusto provare come funziona “Alexa”, potreste valutare l’acquisto del più piccolo della famiglia Echo, il Dot, spesso in promo tra i 30 e i 35 euro, per poi magari attendere le offerte sugli altri per ampliare la gamma.

Infine vi elenco una serie di utilizzi che personalmente effettuo quotidianamente attraverso l’assistente vocale “Alexa” e i dispositivi della linea Echo:

- Attivare luci e/o elettrodomestici (vocalmente o da smartphone)
- Apertura cancello di casa, (abbinato con un BroadLink Pro)
- Comandare Smart TV (o anche TV normali abbinando un Broadlink anche non Pro)
- Audio multiroom
- Interfono
- Richiesta di Notizie o curiosità generali
- Dettatura promemoria
- Controllare il Meteo o il traffico
- Attivare un Timer o la Sveglia
- Traduzioni
- Invio messaggi o chiamate
- Lettura audiolibri

🔹 PRIME IMPRESSIONI SUL ECHO SHOW 5 🔹
Fatta questa premessa passiamo finalmente al nuovo arrivato Echo Show 5 che oltre a ereditare tutte le funzionalità appena descritte per gli Echo in generale, ha in più un display da 5,5 pollici da sfruttare per esempio:

1- Guardare video (da Prime Video, Vimeo, Dailymotion) e con gran sorpresa anche Youtube, infatti basta dire “Alexa, apri Youtube” e alla prima volta viene chiesto se aprirlo con Silk o Firefox (io ho scelto il secondo) e si aprirà Youtube da dove fare ricerche e guardare i video anche a tutto schermo;
2- Utilizzarlo come Karaoke per leggere il testo di molte canzoni di Amazon Music;
3- Effettuare delle video chiamate tra dispositivi Echo Show e anche verso/da smartphone con su Alexa;
4- Comandare vari dispositivi domotici attraverso un pannello dedicato del touch screen e suddivisi per gruppi o tipo di dispositivi;
5- Guardare in tempo reale cosa trasmette una ipcamera che abbiamo in casa, io ho delle ipcamera della linea MI, basta infatti installare la skill “Xiaomi Home” per farle riconoscere ad Alexa, a tal proposito vi ricordo che se avete impostato una password di sicurezza sulla vostra Mi Camera dovrete toglierla altrimenti Alexa non riuscirà ad accedervi. In casa ho anche delle ip camera della linea YI, peccato però che per adesso in Italia non esista la Skill “YI Home” per queste telecamere, quindi non si interfacciano ancora con Alexa.

La schermata home del Echo Show 5 è molto personalizzabile, oltre a svariati sfondi preimpostati è possibile visualizzare in successione le foto che abbiamo sul cloud Amazon Photos con la possibilità di scegliere anche le varie categorie delle stesse. Inoltre, lo schermo ha una buona visibilità con una luminosità regolata automaticamente attraverso un sensore molto sensibile che di notte abbassa tantissimo la luminosità in modo tale da non dare fastidio durante il sonno e volendo si può impostare la modalità notte per visualizzare solo l’orario e la data su sfondo nero.

Ovviamente oltre al display touch è presente anche una webcam per le videochiamate, ma volendo possiamo vedere cosa sta accadendo nell’ambiente effettuando una chiamata “drop in” dal nostro smartphone/tablet. A tal proposito vi ricordo che la webcam punta molto in alto, quindi nel caso vogliate sfruttarla per monitorare l’ambiente conviene acquistare il supporto regolabile o mettere qualche spessore sulla parte posteriore del Echo Show in modo da inclinarlo in avanti.
Per salvaguardare la privacy, oltre al tasto per escludere i microfoni è stato aggiunto anche un otturatore meccanico da porre davanti all’obiettivo della webcam, così siete certi di non essere spiati.
La parte audio sinceramente non è un granchè, diciamo sufficiente, ma comunque inferiore a quello dell’ Echo Dot soprattutto se andiamo oltre il 75% del volume. Ho sopperito a questo problema accoppiandolo con un Echo Dot creando un gruppo per l’audio multistanza, in questo modo ottengo un audio stereo più che soddisfacente.
Infine, segnalo che una volta configurati gli Echo Show 5, anche questi faranno parte della vostra famiglia di Echo e quindi saranno delle unità sulle quali riprodurre l’audio multiroom.
Per concludere vi lascio una mini guida per la prima installazione dei dispositivi Echo e per la configurazione dell’audio Multiroom.

🔹 PRIMA CONFIGURAZIONE DEI DISPOSITIVI ECHO 🔹
La prima configurazione dei dispositivi Echo richiede giusto qualche minuto ed è davvero molto semplice, per prima cosa bisogna installare l’app “Amazon Alexa” sullo smartphone/tablet scaricabile gratuitamente dal play store, cosa importante è che il nostro dispositivo Echo deve essere nel range della stessa rete wi-fi alla quale è collegato lo smartphone/tablet dal quale eseguiremo l’installazione.
Per l’Echo Show basta seguire le indicazioni a video che in totale sono giusto tre passaggi, mentre per tutti quelli non dotati di display vedremo i led dell’echo colorarsi prima di azzurro e poi fermarsi sul colore arancione, il che indica che è pronto per essere configurato.
Aperta l’app bisogna spostarsi all’ultima pagina cliccando l’iconcina in basso a destra (a forma di casa). Da qui si clicca sul simbolo “+” in alto a destra e poi selezioniamo aggiungi dispositivo scegliendo la versione del nostro Amazon Echo.
Adesso basterà seguire giusto un paio di indicazioni molto semplici e il gioco è fatto. Se invece avete già un dispositivo Echo in casa abbinato allo stesso account, quello nuovo vi verrà consegnato già pronto all’uso senza dover effettuare neppure questi passaggi!

🔹 CONFIGURAZIONE AUDIO MULTIROOM 🔹
Se disponiamo di più dispositivi e vogliamo riprodurre della musica su tutti contemporaneamente, basta cliccare sempre sul simbolo “+” in alto a destra e selezionare “Aggiungi altoparlanti per musica multistanza”, successivamente daremo un nome (di default “dappertutto”), e selezioniamo quali dispositivi dovranno trasmettere l’audio da questo gruppo.

🔹 AGGIORNAMENTO DOPO TRE GIORNI DI UTILIZZO 🔹
Li ho resi entrambi per i seguenti motivi:

1- Per chi come me ha più apparecchiature da controllare (nel mio caso 40) la gestione risulta molto macchinosa ma soprattutto resta il problema della lentezza sia in fase di selezione (circa 2 secondi prima che le icone siano pronte ad essere cliccate) che in fase di esecuzione del comando (circa 1 a volte 2 secondi). Come detto nella recensione, tanto vale utilizzare il comando vocale molto più veloce e comodo.

2- In casa ho delle Mi Camera e YI Camera per la sorveglianza domestica, purtroppo Alexa si interfaccia solo con le prime mentre per le seconde non esiste alcuna skill. Inoltre, anche in questo caso, prima che la IpCam venga visualizzata trascorrono ben 10/15 secondi e soprattutto con un ritardo delle immagini davvero imbarazzante, circa 7/10 secondi rispetto a ciò che sta accadendo nell’ambiente!

3- Come se non bastassero i problemi appena descritti, a volte capita che facendo lo swipe a destra per far apparire il menù con le opzioni da selezionare (tra cui la domotica), questo non appare ma resta tutto vuoto (vedi ultima foto allegata).

4- L’Echo Show 5 è una stufetta, scalda un bel po' specialmente la parte del display raggiunge delle temperature abbastanza alte.

Peccato, poiché venendo dagli altri Echo (di cui sono molto soddisfatto) le aspettative erano molto alte ma non posso nascondere la mia delusione, alla fine l’utilizzo che ne farei è di una semplice sveglia da comodino o cornice digitale in salotto ma con un display troppo piccolo per quest'ultimo utilizzo. La mia valutazione complessiva passa da 3 a 1 stella e sinceramente ne sconsiglio l'acquisto!
Se volete provare l'ecosistema "Alexa" vi consiglio di prendere due Echo Dot, li accoppiate per in suono stereo e andate sul sicuro, tra l'altro in super offerta a 19.99 l'uno.
Immagine cliente
1,0 su 5 stelle Echo Show 5: Una delusione totale (aggiornamento recensione a fine pagina)
Di Taurus il 1 luglio 2019
🔹 PREMESSA 🔹
Quando a ottobre del 2018 è stata presentata Alexa in Italia ho subito acquistato 2 Echo Plus, 1 Echo standard e 2 Echo Dot, allo stesso modo, appena presentato questo Echo Show 5 ne ho preordinati due. Come allora ho approfittato della promo di lancio e ne ho presi due a 155 euro, a prezzo pieno (di circa 142 euro l’uno che scatterà tra qualche giorno) sicuramente non li avrei acquistati!
Infatti il mio giudizio complessivo di 3 stelle è fortemente condizionato dal prezzo della promo, a prezzo pieno non avrei di certo assegnato la sufficienza soprattutto per la lentezza con cui l’Echo Show 5 risponde ai comandi, specie quando si tratta di comandare dal pannello i dispositivi smart home, spesso trascorre anche più di un secondo prima che il comando venga eseguito, tanto vale utilizzare il comando vocale nettamente più comodo e veloce.

🔹 DIFFERENZA TRA I VARI DISPOSITIVI ECHO E A COSA SERVONO 🔹
Prima di parlare del nuovo arrivato Echo Show 5, per chi non conoscesse il mondo degli Echo, dell’assistente vocale Alexa e la differenza tra i vari dispositivi Echo, farò un un breve riassunto:

Partiamo dall’Echo Plus che possiamo definire il top di gamma di tutta la linea Echo, come dimensioni è molto simile all’Echo standard ha solo una circonferenza leggermente più ampia ed è rifinito in maniera un po' più carina con dei bordi più stondati.
Inoltre, a differenza dell’Echo standard, nel Plus il Jack da 3.5 mm oltre ad essere una uscita audio è abilitato anche come ingresso, ha in più un sensore per rilevare la temperatura ambientale e a livello audio, woofer e tweeter sono leggermente più potenti (la differenza si sente), ma la differenza più rilevante sta nel fatto che l’Echo Plus integra un hub Zigbee attraverso il quale si possono comandare una miriade di apparecchiature per la domotica.
Sarà infatti possibile gestire lampade, pulsanti o sensori della linea Philips Hue o quelli della IKEA, prodotti della OSRAM Smart+ o ancora della NETATMO attraverso il quale per esempio si può automatizzare il riscaldamento di casa sfruttando anche il sensore di temperatura interno all’Echo Plus, insomma ci si può divertire con tutti quei prodotti che si basano sullo standard di comunicazione Zigbee e sono veramente tanti.
Da sottolineare però, che l’hub Zigbee interno all’Echo Plus per la maggior parte degli accessori domotici è perfettamente compatibile per una gestione base degli stessi, per esempio, nessun problema per quanto riguarda la gestione di lampadine (sia Osram che Philips), mentre nel mio caso, avendo anche altri accessori della linea Osrma Smart+, ho dovuto comunque acquistare il loro Hub per poterli impostare per bene, come per esempio i pulsanti e i sensori di movimento.
Molto interessante la funzione di ricerca automatica attraverso la quale, attivando tutti i nostri dispositivi connessi alla stessa rete Wi-Fi, “Alexa” troverà automaticamente tutti quelli compatibili per la casa intelligente, basta infatti dire: ”Alexa, trova i miei dispositivi...” per trovarli e configurarli.

Se invece siete già in possesso di un HUB o Gateway di terze parti, allora potete anche valutare l’acquisto dell’Echo in versione standard che comunque ha un buon suono e tutte le funzioni dell’assistente vocale “Alexa” o magari il piccolo Dot che ha prestazioni audio inferiori ma la possibilità di essere collegato a fonti audio esterne più potenti.
Io li ho acquistati tutti e tre poiché ho messo i due Plus in salotto (così posso accoppiarli e sfruttare il suono stereo), l’ Echo standard in camera da letto (che verrà sostituito da uno degli Show 5) e i dot nei due bagni, in tal modo oltre a poter impartire comandi da tutta la casa, posso sfruttare l’audio multiroom, infatti basta dire ad Alexa di suonare della musica (da TuneIn Radio, Spotify o Amazon Music) “...dappertutto” ed il gioco è fatto. Per quanto riguarda la riproduzione musicale è bene sapere che Amazon Music Unlimited ha un costo, se invece siete clienti Prime avrete una buona parte della musica di Amazon Music compresa nell’abbonamento di 36 euro l’anno, mentre se volete sfruttare Spotify dovrete avere un abbonamento per quella piattaforma, gratis invece tutte le radio da TuneIn.

L’interazione tra i vari prodotti della linea Echo è possibile anche da remoto e non solo quando si è nella rete Wi-Fi domestica, quindi si possono inviare tutti i comandi anche essendo all’altro capo del mondo attraverso il proprio smartphone (Android o iOS), basta installare l’app Amazon Alexa.
Inoltre, attraverso l’installazione delle “Skill” (che sono delle applicazioni realizzate da terze parti) sarà possibile ampliare le funzioni dell’assistente vocale “Alexa” e quindi dei dispositivi Echo.
Infatti, in tal modo potremo aggiungere delle nuove funzionalità, ne esistono tantissime e per molteplici utilizzi, giusto per citarne una, esiste la Skill per le Yeelights, le lampade smart della linea Xiaomi, attraverso l’installazione di questa Skill sarà possibile comandare le lampade anche con un Echo standard senza l’ausilio di un hub dedicato.
Altra funzione che ho trovato molto interessante è quella di poter utilizzare tutta la famiglia Echo come dispositivi per effettuare delle chiamate sia in locale a mo’ di interfono che per delle vere e proprie chiamate su dispositivi Echo esterni alla nostra rete, anche sullo smartphone/tablet sul quale abbiamo installato Alexa.
Insomma, per chi è appassionato di tecnologia e domotica consiglio sicuramente l’acquisto di questi dispostivi Echo, soprattutto approfittando delle promozioni che spesso vengono applicate ai vari dispositivi e se magari siete incerti e volete giusto provare come funziona “Alexa”, potreste valutare l’acquisto del più piccolo della famiglia Echo, il Dot, spesso in promo tra i 30 e i 35 euro, per poi magari attendere le offerte sugli altri per ampliare la gamma.

Infine vi elenco una serie di utilizzi che personalmente effettuo quotidianamente attraverso l’assistente vocale “Alexa” e i dispositivi della linea Echo:

- Attivare luci e/o elettrodomestici (vocalmente o da smartphone)
- Apertura cancello di casa, (abbinato con un BroadLink Pro)
- Comandare Smart TV (o anche TV normali abbinando un Broadlink anche non Pro)
- Audio multiroom
- Interfono
- Richiesta di Notizie o curiosità generali
- Dettatura promemoria
- Controllare il Meteo o il traffico
- Attivare un Timer o la Sveglia
- Traduzioni
- Invio messaggi o chiamate
- Lettura audiolibri

🔹 PRIME IMPRESSIONI SUL ECHO SHOW 5 🔹
Fatta questa premessa passiamo finalmente al nuovo arrivato Echo Show 5 che oltre a ereditare tutte le funzionalità appena descritte per gli Echo in generale, ha in più un display da 5,5 pollici da sfruttare per esempio:

1- Guardare video (da Prime Video, Vimeo, Dailymotion) e con gran sorpresa anche Youtube, infatti basta dire “Alexa, apri Youtube” e alla prima volta viene chiesto se aprirlo con Silk o Firefox (io ho scelto il secondo) e si aprirà Youtube da dove fare ricerche e guardare i video anche a tutto schermo;
2- Utilizzarlo come Karaoke per leggere il testo di molte canzoni di Amazon Music;
3- Effettuare delle video chiamate tra dispositivi Echo Show e anche verso/da smartphone con su Alexa;
4- Comandare vari dispositivi domotici attraverso un pannello dedicato del touch screen e suddivisi per gruppi o tipo di dispositivi;
5- Guardare in tempo reale cosa trasmette una ipcamera che abbiamo in casa, io ho delle ipcamera della linea MI, basta infatti installare la skill “Xiaomi Home” per farle riconoscere ad Alexa, a tal proposito vi ricordo che se avete impostato una password di sicurezza sulla vostra Mi Camera dovrete toglierla altrimenti Alexa non riuscirà ad accedervi. In casa ho anche delle ip camera della linea YI, peccato però che per adesso in Italia non esista la Skill “YI Home” per queste telecamere, quindi non si interfacciano ancora con Alexa.

La schermata home del Echo Show 5 è molto personalizzabile, oltre a svariati sfondi preimpostati è possibile visualizzare in successione le foto che abbiamo sul cloud Amazon Photos con la possibilità di scegliere anche le varie categorie delle stesse. Inoltre, lo schermo ha una buona visibilità con una luminosità regolata automaticamente attraverso un sensore molto sensibile che di notte abbassa tantissimo la luminosità in modo tale da non dare fastidio durante il sonno e volendo si può impostare la modalità notte per visualizzare solo l’orario e la data su sfondo nero.

Ovviamente oltre al display touch è presente anche una webcam per le videochiamate, ma volendo possiamo vedere cosa sta accadendo nell’ambiente effettuando una chiamata “drop in” dal nostro smartphone/tablet. A tal proposito vi ricordo che la webcam punta molto in alto, quindi nel caso vogliate sfruttarla per monitorare l’ambiente conviene acquistare il supporto regolabile o mettere qualche spessore sulla parte posteriore del Echo Show in modo da inclinarlo in avanti.
Per salvaguardare la privacy, oltre al tasto per escludere i microfoni è stato aggiunto anche un otturatore meccanico da porre davanti all’obiettivo della webcam, così siete certi di non essere spiati.
La parte audio sinceramente non è un granchè, diciamo sufficiente, ma comunque inferiore a quello dell’ Echo Dot soprattutto se andiamo oltre il 75% del volume. Ho sopperito a questo problema accoppiandolo con un Echo Dot creando un gruppo per l’audio multistanza, in questo modo ottengo un audio stereo più che soddisfacente.
Infine, segnalo che una volta configurati gli Echo Show 5, anche questi faranno parte della vostra famiglia di Echo e quindi saranno delle unità sulle quali riprodurre l’audio multiroom.
Per concludere vi lascio una mini guida per la prima installazione dei dispositivi Echo e per la configurazione dell’audio Multiroom.

🔹 PRIMA CONFIGURAZIONE DEI DISPOSITIVI ECHO 🔹
La prima configurazione dei dispositivi Echo richiede giusto qualche minuto ed è davvero molto semplice, per prima cosa bisogna installare l’app “Amazon Alexa” sullo smartphone/tablet scaricabile gratuitamente dal play store, cosa importante è che il nostro dispositivo Echo deve essere nel range della stessa rete wi-fi alla quale è collegato lo smartphone/tablet dal quale eseguiremo l’installazione.
Per l’Echo Show basta seguire le indicazioni a video che in totale sono giusto tre passaggi, mentre per tutti quelli non dotati di display vedremo i led dell’echo colorarsi prima di azzurro e poi fermarsi sul colore arancione, il che indica che è pronto per essere configurato.
Aperta l’app bisogna spostarsi all’ultima pagina cliccando l’iconcina in basso a destra (a forma di casa). Da qui si clicca sul simbolo “+” in alto a destra e poi selezioniamo aggiungi dispositivo scegliendo la versione del nostro Amazon Echo.
Adesso basterà seguire giusto un paio di indicazioni molto semplici e il gioco è fatto. Se invece avete già un dispositivo Echo in casa abbinato allo stesso account, quello nuovo vi verrà consegnato già pronto all’uso senza dover effettuare neppure questi passaggi!

🔹 CONFIGURAZIONE AUDIO MULTIROOM 🔹
Se disponiamo di più dispositivi e vogliamo riprodurre della musica su tutti contemporaneamente, basta cliccare sempre sul simbolo “+” in alto a destra e selezionare “Aggiungi altoparlanti per musica multistanza”, successivamente daremo un nome (di default “dappertutto”), e selezioniamo quali dispositivi dovranno trasmettere l’audio da questo gruppo.

🔹 AGGIORNAMENTO DOPO TRE GIORNI DI UTILIZZO 🔹
Li ho resi entrambi per i seguenti motivi:

1- Per chi come me ha più apparecchiature da controllare (nel mio caso 40) la gestione risulta molto macchinosa ma soprattutto resta il problema della lentezza sia in fase di selezione (circa 2 secondi prima che le icone siano pronte ad essere cliccate) che in fase di esecuzione del comando (circa 1 a volte 2 secondi). Come detto nella recensione, tanto vale utilizzare il comando vocale molto più veloce e comodo.

2- In casa ho delle Mi Camera e YI Camera per la sorveglianza domestica, purtroppo Alexa si interfaccia solo con le prime mentre per le seconde non esiste alcuna skill. Inoltre, anche in questo caso, prima che la IpCam venga visualizzata trascorrono ben 10/15 secondi e soprattutto con un ritardo delle immagini davvero imbarazzante, circa 7/10 secondi rispetto a ciò che sta accadendo nell’ambiente!

3- Come se non bastassero i problemi appena descritti, a volte capita che facendo lo swipe a destra per far apparire il menù con le opzioni da selezionare (tra cui la domotica), questo non appare ma resta tutto vuoto (vedi ultima foto allegata).

4- L’Echo Show 5 è una stufetta, scalda un bel po' specialmente la parte del display raggiunge delle temperature abbastanza alte.

Peccato, poiché venendo dagli altri Echo (di cui sono molto soddisfatto) le aspettative erano molto alte ma non posso nascondere la mia delusione, alla fine l’utilizzo che ne farei è di una semplice sveglia da comodino o cornice digitale in salotto ma con un display troppo piccolo per quest'ultimo utilizzo. La mia valutazione complessiva passa da 3 a 1 stella e sinceramente ne sconsiglio l'acquisto!
Se volete provare l'ecosistema "Alexa" vi consiglio di prendere due Echo Dot, li accoppiate per in suono stereo e andate sul sicuro, tra l'altro in super offerta a 19.99 l'uno.
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